Vittorio Alfiero: studiato nella vita, nel pensiero e nell'arte

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E. Loescher, 1902 - 547 pages
 

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Page 512 - Bieca, o Morte, minacci? e in atto orrenda. L'adunca falce a me brandisci innante? Vibrala, su : me non vedrai tremante Pregarti mai , che il gran colpo sospenda . Nascer, sì, nascer chiamo aspra vicenda, Non già il morire, ond'io d'angosce tante Scevro rimango ; e un solo breve istante De' miei servi natali il fallo ammenda.
Page 174 - Avvistomi in capo a due mesi che la mia vera Donna era quella, poiché in vece di ritrovare in essa, come in tutte le volgari donne, un ostacolo alla gloria letteraria, un disturbo alle utili occupazioni, ed un rimpicciolimento direi di pensieri, io ci ritrovava e sprone e conforto ed esempio ad ogni bell'opera; io, conosciuto e apprezzato un si raro tesoro , mi diedi allora perdutissimamente a lei.
Page 16 - L'adunco rostro, il nerboruto artiglio, Le poderose rapide sonanti Ali, e il fiso nel Sole ardito ciglio, Son dell'aquila prode alteri vanti. Da tal nobile augello io '1 nome piglio : Forse i miei prischi l'aquile tonanti, Che vincitrici fero il Ken vermiglio, Portaro un dì, sotto l'acciar sudanti.
Page 353 - Alto, devoto, mistico ingegnoso ; Grato alla vista, all'ascoltar soave ; Di puri inni celesti armonioso È il nostro Culto ; amabilmente grave. Templi eccelsi, in ammanto dignitoso, Del cuor dell'uomo a posta lor la chiave Volgono ; e il fanno ai mali altrui pietoso, Disterocito da un Iddio ch'ei pave.
Page 463 - 1 tien, no '1 sai? Spenta mia casa e da radice svelta Fia da colui che usurperà il mio scettro. I tuoi fratelli, i figli tuoi, tu stesso... Non rimarrà della mia stirpe nullo... O ria di regno insaziabil sete, Che non fai tu? Per aver regno, uccide II fratello il fratel; la madre i figli; La consorte il marito; il figlio il padre...
Page 326 - ... plebe. Costoro, essendo avvezzi di vivere alla giornata; e ogni qualunque governo essendo loro indifferente, poiché non hanno che perdere; ed essendo, massimamente nelle città, corrottissimi e scostumati; ogni qualunque governo, perfino la schietta Democrazia, non dee...
Page 345 - Per esempio, giova assai più alla fantasia e all'affetto il credere che il nostro Mario sia col Candido e col Gori, e che stiano parlando e pensando di noi, e che li rivedremo una volta, che non di crederli tutti un pugno di cenere. Se tal credenza ripugna alla fisica e all'evidenza gelida matematica, non è. perciò da disprezzarsi; il primo pregio dell'uomo è il sentire ; e le scienze insegnano a non sentire.
Page 394 - La tragedia di cinque atti, pieni, per quanto il soggetto da del solo soggetto; dialogizzata dai soli personaggi attori, e non consultori o spettatori; la tragedia di un solo filo ordita; rapida per quanto si può servendo alle passioni, che tutte più o meno vogliono pur dilungarsi; semplice per quanto uso d'arte il comporti; tetra e feroce, per quanto la natura lo soffra; calda quanto era in me; questa è la tragedia, che io, se non ho espressa, avrò forse accennata, o certamente almeno concepita.
Page 116 - ... tuoi stessi minori mostrarti potrai, se maggiore in prima non ti fai di te stesso. Pensa coi classici, coli' intelletto e coll'anima spazia, se il puoi, infra greci e romani; scrivi, se il sai, come se da quei grandi soli tu dovessi esser letto, ma vivi e parla co
Page 306 - Mourir pour le pays est un si digne sort Qu'on briguerait en foule une si belle mort.

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